Angelo Valentini
S
crittore
storico
esperto
gastronomo
L’
amore e la passione per la buona cucina, si eredita dalle tradizioni
famigliari, da ricette tramandate dalle nostre nonne, ma può perdersi
se non ci sono le condizioni, che giustificano il perpetuarsi di un tale
patrimonio.
La Nonna Marcella è un esempio, stimolata da una famiglia tutta uni-
ta e coesa, ove valeva la pena cucinare per il gradimento dei suoi ospiti, in special modo
nei giorni di festa, che vedeva riuniti tutti i componenti della Famiglia, dediti durante la
settimana, alla nobilissima attività agricola, nelle dolci e ubertose colline di Pila.
Il territorio è dominato da una maschia torre medievale, ben piantata a terra, testimone
di un ricco feudo avamposto della città di Perugia, allorquando guerre intestine turbava-
no la quiete e la laboriosità contadina.
La proprietà vanta il ritrovamento di una statua bronzea a grandezza naturale, nell’atteg-
giamento di arringare il popolo, risalente al periodo di transizione, dalla civiltà etrusca
a quella romana, chiamata “L’Arringatore”, dall’origine del nome del condottiero Aulo
Metello.
Le origini storiche legate alla produzione vinicola, del territorio hanno fondamenta lon-
tanissime.
Oggi la produzione vitivinicola è portata avanti, dai fratelli Stefano e Gianluca Goretti,
con scrupolo ed una passione che oserei definire maniacale, ai vigneti specializzati ben
esposti, fa corollario una cantina tecnologicamente all’avanguardia. Mentre Sara, una
delle due nipoti di Nonna Marcella, cura l’immagine e le pubbliche relazioni, ambascia-
trice nel mondo dei suoi vini e del territorio.
L’Umbria è ricca di testimonianze storiche, di natura lapidea e cartacea attestanti la
coltivazione della vite, le innumerevoli tombe etrusche rinvenute nel territorio, narrano
attraverso sculture, scene vendemmiali, banchetti ove il Simpiosarca versava il vino al Pa-
P
refazione
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